Vogliamo che tu ti fidi di questo strumento sapendo esattamente come funziona. Ecco le nostre tutele, in linea con l'AI Act europeo (obblighi di trasparenza, art. 50) e con il GDPR.
Il coach è un assistente basato su intelligenza artificiale, e te lo diciamo con chiarezza — all'inizio, durante la conversazione e qui. Scopri chi c'è dietro.
Non usiamo biometria né analisi del volto o della voce per "leggere" le tue emozioni: lavoriamo solo su ciò che scegli di raccontare. Nessun riconoscimento emotivo nascosto.
Non è terapia. Se stai attraversando un momento di forte difficoltà, ti invitiamo a rivolgerti a uno psicologo/psicoterapeuta o ai servizi di ascolto dedicati.
Ogni percorso è pensato per stare dalla tua parte: teniamo attiva una revisione di sicurezza per intercettare situazioni delicate e non lasciarti solo.
Quando il coach ti risponde a voce, è una voce sintetica generata dall'AI; le immagini illustrative delle nostre pagine sono anch'esse generate con l'AI. Te lo segnaliamo.
Il coach è progettato per aiutarti a fare chiarezza, non per spingerti ad acquistare o ad agire sfruttando un momento di fragilità.
Questa pagina descrive le tutele in atto ed è aggiornata nel tempo. Non costituisce una certificazione ufficiale: l'AI Act non prevede un "bollino" per gli strumenti a rischio limitato come questo.